L’assegno unico per i figli: la domanda dei genitori.

A partire dal primo gennaio 2022 è possibile che uno dei genitori esercenti la responsabilità genitoriale possa proporre domanda per l’assegno unico.
L’assegno spetta ad entrambi i genitori al 50%, salvo che uno dei due decida di devolvere l’intero assegno all’altro.
L’assegno unicoè destinato ai genitori che sono lavoratori dipendenti, agli autonomi, ai pensionati e ai disoccupati ( ecco perché è definito “universale”).
La domanda deve essere ripresentata anche da chi percepiva l’assegno temporaneo ad eccezione di coloro che hanno diritto al Reddito di Cittadinanza che riceveranno l’assegno unico in automatico.
La domanda va presentata on line con procedura semplificata accedendo al sito INPS con SPID, CIE o CNS o tramite patronato.
La domanda si può avanzare anche senza presentazione dell’ISEE, ma senza tale documento si avrà diritto all’importo minimo.
Chi non presenterà la domanda nel mese di gennaio avrà tempo fino al 30 giugno 2022 ed avrà diritto a ricevere gli arretrati.
È obbligatorio comunicare eventuali variazioni del nucleo familiare tramite ISEE .

Novità Bonus mamme 2026
L'intervento del legislatore. La novità del bonus mamme 2026. Un aiuto per tutte le mamme lavoratrici
Leggi
Separazione: la violazione dell'obbligo di fedeltà del coniuge.
Leggi
Corte di Cassazione: per l’assegno di divorzio occorre un rigore probatorio
Con una recente sentenza, la Corte di Cassazione torna a pronunziarsi in merito ai presupposti concernenti il riconoscimento dell’assegno di divorzio. Sul punto
LeggiPrimo colloquio
Hai bisogno di assistenza legale?
Il primo incontro è dedicato all'ascolto. Senza impegno, in totale riservatezza.